I Capelli e le extension

Ti incuriosisce il mondo delle extension ma hai ancora dei dubbi in merito al loro utilizzo? Non temere, vogliamo proporti di seguito una breve guida che ti servirà per conoscere tutto ciò di cui hai bisogno in merito a questo accessorio per capelli che serve per arricchire il tuo look nel modo più naturale possibile. Iniziamo subito con il dire che i capelli utilizzati per le extension possono essere umani o sintetici ed è questo il primo aspetto importante che dovrai tenere a mente. Inutile negare che tra le due versioni le extension per capelli umani sono sicuramente le più popolari e anche le preferite da case produttrici e utenti, poiché vantano una qualità che si avvicina alla vostra chioma originale.

I capelli sintetici però, da parte loro, hanno un costo inferiore e sono state migliorate negli anni fino a diventare di buona qualità, pur non potendo competere direttamente con quelle realizzate con capelli umani.

La qualità delle ciocche dipende direttamente dal tipo di raccolta che viene fatta dei capelli e soprattutto dal tipo di trattamento che viene scelto e poi messo in pratica per ottenere il prodotto finale. La verità in questo caso è solo una: in base a quanto vorrai spendere potrai ottenere una maggiore qualità del prodotto. E’ presto detto che i capelli più economici saranno anche quelli di qualità inferiore, e potrebbero essere complicati da utilizzati, senza contare il tipo di problemi e rischi che possono andare a causare con grovigli e nodi.

I capelli di compongono di diversi strati: la cuticola è quello strato esterno del capello che si forma di cellule sovrapposte. Vengono allineate nella stessa direzione un po’ come viene fatto per le tegole di un tetto. Lo scopo di una cuticola è quello di proteggere i capelli da tutti quegli elementi esterni considerati dannosi, oltre a saper bloccare il giusto livello di umidità considerata necessaria per la chioma. Ma oltre ad avere un’azione protettiva la cuticola è fondamentale per riuscire a garantire luminosità: la luce infatti tende a penetrare e viene riflessa sulla sua superficie in modo da rendere lucente e sana la chioma. Se le tue cuticole appariranno quindi danneggiate tale azione non si verificherà e i tuoi capelli appariranno spenti e privi di carattere, senza contare che rischieranno di spezzarsi facilmente.

CURIOSITA’ E CARATTERISTICHE DEI CAPELLI

Si dice “Remy” o “Remi”?

Si tratta di un argomento estremamente ampio ma facilmente riassumibile: questo tipo di extension si ottiene in un modo molto preciso permettendo a ogni capello all’interno di una ciocca si segue la stessa direzione da radice a punta. Possiamo quindi affermare che si possono usare entrambi i termini, visto che fanno riferimento a un modo diverso per chiamare in causa la stessa tipologia di extension.

La differenza tra double drawn o single drawn?

Questo tema è particolarmente importante, ed è giusto che tu conosca la differenza. I single drawn, sono una ciocca di capelli che ha l’aspetto di una “coda di cavallo”, con alcune ciocche più corte che dovranno essere prontamente rimosse per poter così mantenere un aspetto proporzionato. Le extension double drawn invece sono realizzate esclusivamente utilizzando capelli che abbiano la stessa lunghezza: si tratta di un processo che prende forma manualmente e per questo richiede sempre un po’ di tempo. Non a caso sono tipologie di extension che saranno vendute a un prezzo più alto per la manodopera che richiedono.

Capelli europei: da dove arrivano le extension?

Lo sapevi che la maggior parte dei capelli europei usati per la realizzazione delle extension arriva principalmente dall’Europa dell’Est (soprattutto dalla Russia) e dall’Italia? La qualità è massima e si possono ottenere colori naturali che vanno dal biondo al rosso, decisamente meno comuni rispetto alle colorazioni solite. La particolarità di questo capelli è quella di essere molto sottile e di possedere una sezione trasversale ovale.

Capelli indiani: quali sono le differenze da quelli europei?

I capelli non sono semplicemente capelli: per questo quelli indiani potrebbero sembrare a un primo sguardo identici a quelli europei, ma pur essendo considerati di alta qualità, presentano un metodo di raccolto diverso. Se questa fase viene portata a termine nel modo corretto, tali capelli risulteranno essere i migliori in circolazione per ottenere accessori di bellezza come le ciocche. Molte donne indiane, terra che è tra le più grandi esportatrici di capelli per extension, offrono i propri capelli ai templi indù, segno di massimo rispetto e gratitudine.

Non tutti i capelli indiani però sono Remy: la maggior parte di questi vengono infatti spediti in Cina e non destinati al mercato più grande che richiede solo alte qualità.

I capelli asiatici

Sono provenienti dalla Cina e sono utilizzati per seguire un trattamento con capelli umani. Tendono ad essere molto più spessi di ogni altra tipologia di capelli che abbiamo appena descritto. Proprio per questo vengono trattati in modo da renderli più sottili e leggeri; solitamente hanno un colore deciso, nero molto scuro. Subendo un trattamento utile per alleggerirli inevitabilmente si va a perdere un po’ di qualità e al termine di ogni operazione, le extension saranno messe sul mercato a un prezzo molto più economico.

Capita a volte di trovare delle aziende produttrici di extension pronte a creare un mix tra capelli asiatici e Remy, così da rendere il presto molto più conveniente: ma se vuoi affidarti a capelli interamente naturali, che siano Remy al 100% dovrai evitare questo tipo di mix.

Il prezzo finale viene influenzato anche dall’assenza di cuticola: se si desidera infatti risparmiare un po’ con questo tipo di accessorio dovrai puntare a questo tipo di caratteristica, ma è bene ricordare sempre che il rischio primario sarà quello di trovarti di fronte a nodi e grovigli che metteranno a repentaglio lo stato di salute dei capelli stessi. Vale davvero la pena risparmiare per avere un prodotto non ottimale?

I capelli latinoamericani: la grande novità

Un ulteriore capitolo va aperto per la tipologia di capelli latinoamericana, in modo particolare provenienti dall’Argentina e dal Brasile. Si tratta di una tipologia nuova di capelli che ha una struttura base simile alla versione europea e proprio per questo il loro uso è andato man mano diffondendosi negli ultimi anni.

Possiamo quindi dire che i capelli indiani e quelli europei Remy sono indiscutibilmente quelli di altissima qualità e i più richiesti, ma saranno anche quelli più costosi tra le varie tipologie.

Bassa qualità dei capelli: come agire?

Questo particolare capitolo è molto importante per cercare di aiutarti a capire quali siano gli svantaggi legati a capelli di bassa qualità: devi sapere che nel momento in cui vengono raccolti, senza andare a prendere in considerazione la direzione della cuticola, i capelli si intrecciano e possono aggrovigliarsi andando a perdere le caratteristiche salutari che li distinguono. Prima di essere trattati chimicamente per rimuovere tutte le cuticole e andare a ripristinare un aspetto naturale e salutare si va ad applicare uno strato di silicone. Tutto questo che cosa significa nel momento in cui andiamo ad applicare queste ciocche? In un primo momento appariranno naturali, ma dopo averli lavati perderanno il silicone e quindi la lucentezza: il risultato finale sarà secchezza e il ritorno di spiacevoli nodi. Per questo è sempre bene cercare di valutare la qualità delle ciocche che si scelgono.

CONSIDERAZIONI FINALI

Possiamo concludere la nostra guida chiamando in causa uno dei principali nemici delle tue extension: le alte temperature. Quando trattiamo infatti accessori di bellezza come phon, piastra e arricciacapelli su ciocche che non sono di ottima qualità, richiamo di danneggiare le extension. E questo verso cosa ci porta? Si va a colpire la corteccia, si tocca il centro del capello e il danno diventa davvero imponente.