Storia delle Extension per Capelli: come è cominciato tutto?

Ti sei mai chiesto da dove arrivino le extension, come siano nate e quali siano le loro origini? Abbiamo pensato di dedicare un po’ di attenzione alla storia di questo accessorio di bellezza, senza dilungarci troppo, ma al fine di scoprire da dove sia iniziato il tutto. Ad oggi è facile acquistare questi prodotti negli store, sapendo di poter sempre contare su un tipo di qualità molto alta: ma com’erano le extension quando ancora non erano un accessorio di moda e tanto ricercato dalla popolazione femminile?

Epoca Vittoriana: cosa accadeva in UK e US fino a 150 anni fa

Lo sapevi che i vittoriani erano spesso ricordati per avere manie tipiche decadenti soprattutto per quanto riguarda lo stile dei capelli. Facciamo sul salto temporale che ci conduce al 1873, quando la Gran Bretagna decise di importare oltre 102 tonnellate di capelli direttamente dalla Francia. Si tratta quindi di un periodo molto fortunato per le extension in terra inglese, tanto che sia uomini che donne amavano indossare questi prodotti e accessori di bellezza per poter mostrare e ostentare anche la loro ricchezza.

Le donne erano interessate alla lunghezza per creare acconciature complesse che avevano l’aspetto di chignon, di alveari e look che sono rimasti in voga fino al 1950 inoltrato. E’ anche vero però che già nel 1700 sembrava spopolare la parrucca, che era realizzata solo con capelli umani.

La situazione agli inizi del 1900

E’ presto detto che in quel periodo, inizio 1900, le donne non avevano così tanta attenzione e cura del proprio aspetto come avviene ad oggi. Le extension venivano create con capelli reali ed erano considerate un vero lusso, tanto da diventare un bene di nicchia che solo i ricchi potevano permettersi. Venivano chiamate “switch” e la loro applicazione era simile a quanto avviene ai giorni nostri. Secondo alcuni racconti tramandati nel tempo sembra che venissero realizzate solo con capelli di altissima qualità, selezionati e adatti per essere applicati a ogni sfumatura.

I prezzi partivano da un minimo di 95 centesimi per una lunghezza di 55 centimetri andando poi a toccare quota 25 dollari se le donne desideravano ottenere uno stile del tutto personalizzato, spingendosi addirittura fino alla soglia di oltre 2 mila dollari.

Le extension ai tempi degli antichi egizi?

E se vi dicessimo che le origini delle extension sono ancora più antiche, tanto da risalire all’epoca degli antichi egizi? Secondo quanto viene riportato da alcuni documenti storici è stato confermato che le extension per capelli realizzate da chiome umane erano già usate nell’antico Egitto: erano a tutti gli effetti degli ornamenti estetici.

A indossarle erano soprattutto i faraoni, i membri che appartenevano all’alta società e per applicare le ciocche si andava a seguire un complesso sistema di intrecci e nodi così da incastrare e fissare il tutto. I cittadini più poveri potevano affidarsi solo alle imitazioni che trovavano a un prezzo ridotto, e che erano realizzate solo con prodotti scarsi, come per esempio le fibre vegetali, che possiamo chiaramente considerare come i nostri attuali capelli sintetici.

E’ quindi da qui che tutto ha avuto inizio, perché gli egiziani oltre a progettare piramidi e preoccuparsi di mummie e di faraoni, mostravano il primo vero e reale interesse per il mondo della bellezza estetica ricco di dettagli, cambiamenti e novità legate alle pettinature.